#10

Domani c’è il lavoro. C’è il libro che sto leggendo. C’è la palestra e il corso di pilates che ho iniziato. C’è F. Che mi fa sentire in un posto più sicuro e caldo di quanto non sia questo mio rifugio con colori caldi, candele e il precipizio a due passi.

#9

noi cerchiamo la bellezza ovunque Io cerco la bellezza. Bisogna essere ostinati e instancabili. Oggi non è stata una giornata easy. Io però ho pensato tutto il giorno a quel palazzo dei primi del ‘900 vicino casa mia. È semidistrutto, in mezzo al fiorire di nuovi condomini orribili che lo circondano. Mi sono ripetuta per…

#8

prove generali di distruzione Oggi ho cominciato a lavorare in un call center. Mi fa abbastanza schifo, è pagato male, ma è un part-time e non ho trovato niente di meglio. Queste prove generali di distruzione dell’anima che sto facendo mi inquietano e mi esaltano al contempo. La prospettiva che sia qualcosa di temporaneo, che…

#7

maria Maria ascoltava da dietro la porta socchiusa. Una lama di luce entrava a dividere in due la stanza dove stavano i due uomini. Dritti in piedi e uno di fronte all’altro, monolitici, tacevano. In realtà non c’era molto da ascoltare, per Maria, ma anche il minimo movimento d’aria poteva rivelarsi determinante. Finalmente Beppe parlò,…

#6

adolesco // non cresco   Le giornate sono lente. Lentissime. Io leggo graphic novel, vedo film che mi fanno pensare che dovrei proprio vederne altri, e penso che altra gente è stata fortunata almeno a credere che il proprio futuro sarebbe stato radioso. Noi siamo immersi a galleggiare in questa schiuma di incertezze e dubbio,…

#5 ehm ehm

Sì, oh, ho saltato un giorno. Tanto lo sapevamo che non avrei scritto proprio ogni giorno. E poi ieri era sabato. Dai. Non c’è stato un attimo libero. Nemmeno adesso, in realtà, avrei tempo, semplicemente perché sono distrutta e stanca. Quindi il mio letto è da rifare, il telefono è da caricare e la schiena…

#4

Fra esattamente un mese c’è in programma il viaggio: un interrail zaino in spalla per Belgio, Lussemburgo e Olanda.

#3

E ciò che mi rimane è la tranquillità delle matite, la pace degli acquerelli e l’armonia dell’acrilico.

#2

In questo maggio di sole, fiori e problemi neurologici e articolari, mi guardo dentro perchè fuori è sempre uguale.

Al massimo cambiano i giorni della raccolta differenziata. E a me che mi frega.

#1

Questa è una storia di incertezze e di immagini. Una storia che non lo so come inizia e nemmeno come finisce, che mi viene da ridere a guardarla, ma poi finisce che piango.
Ma mi concentro su un’idea calda di felicità e va tutto bene.